Riscaldamento a gas a Bruxelles: ci si deve ancora credere nel 2025?

La tua caldaia a gas funziona ancora molto bene, ma senti parlare di divieti, aumento delle accise e pompe di calore ovunque. Dovresti preoccuparti per il tuo riscaldamento a gas a Bruxelles nel 2025? La risposta dipende soprattutto dal tipo di abitazione che occupi e dai tuoi progetti a medio termine.

Caldaia atmosferica a Bruxelles: il primo apparecchio nel mirino

Prima ancora di parlare di divieto del gas, un cambiamento concreto sta già interessando molti edifici bruxellesi. Dal 1° gennaio 2025, i proprietari di una caldaia o di un scaldabagno atmosferico (tipo B11BS) collegato a un camino collettivo devono realizzare un’analisi di fattibilità per considerare la sua sostituzione.

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Questo tipo di apparecchio, molto comune negli appartamenti costruiti prima degli anni 2000, espelle i gas di combustione tramite un condotto condiviso. Il suo rendimento è basso e ci sono rischi di intossicazione da CO. L’obbligo non costringe ancora alla sostituzione immediata, ma impone di documentare gli impianti collegati al camino dal 2019.

Concretamente, se vivi in un edificio con questo sistema, il tuo amministratore o tu stesso dovete richiedere questa analisi. L’obiettivo è preparare la transizione verso apparecchi a tiraggio forzato o verso altre soluzioni. Si valuta così la pertinenza del riscaldamento a gas caso per caso, tenendo conto della configurazione dell’edificio.

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Contatore e tubi del gas su facciata in mattoni di una casa bruxellese

Divieto del gas nelle nuove costruzioni a Bruxelles

Stai pensando di costruire o acquistare un immobile nuovo? La regola è chiara: il collegamento al gas è vietato nelle nuove costruzioni a Bruxelles dal 2025. Questo riguarda tutti i progetti composti esclusivamente da unità PEB nuove o assimilate al nuovo.

Questo divieto non riguarda solo la caldaia. È il collegamento stesso alla rete di distribuzione che non è più autorizzato per questi progetti. Il gas è considerato un’energia fossile incompatibile con gli obiettivi di prestazione energetica degli edifici nuovi.

E per gli edifici esistenti?

In un’abitazione esistente, installare una nuova caldaia a gas a condensazione rimane autorizzato nel 2025. Se il tuo apparecchio si guasta, puoi sostituirlo con un modello a gas recente. Tuttavia, questa possibilità si ridurrà progressivamente.

Bruxelles ha già programmato il passo successivo: a partire dal 2030, le ristrutturazioni pesanti dovranno anche fare a meno del gas. Le richieste di permesso per progetti di ristrutturazione assimilati al nuovo dovranno prevedere un sistema di riscaldamento in grado di produrre calore rinnovabile. Il gas da solo non sarà più sufficiente.

Aumento delle accise sul gas: cosa cambia per la tua bolletta

Oltre alle regole tecniche, è il segnale economico a pesare di più. L’ultimo accordo di bilancio federale prevede un aumento delle accise sul gas naturale. Per le famiglie bruxellesi che si scaldano a gas (che rappresentano una parte significativa della popolazione), la bolletta aumenterà sensibilmente.

Perché questo aumento? Il meccanismo mira a rendere le alternative decarbonizzate più competitive in confronto. Il prezzo del gas continuerà ad aumentare strutturalmente, non solo a causa del mercato, ma per decisione politica.

Questa traiettoria dei prezzi cambia il calcolo per un proprietario. Una caldaia a gas a condensazione rimane meno costosa all’acquisto rispetto a una pompa di calore, ma il divario dei costi di esercizio si riduce ogni anno. Nel corso della vita di un apparecchio (circa quindici anni in media), il gas perde progressivamente il suo vantaggio tariffario storico.

Pompa di calore o sistema ibrido: le opzioni realistiche a Bruxelles

Sostituire una caldaia a gas con una pompa di calore in un appartamento bruxellese non è sempre semplice. L’edilizia antica, scarsamente isolata, con radiatori ad alta temperatura, rappresenta una vera sfida tecnica.

Ecco le opzioni che si delineano a seconda del tipo di abitazione:

  • Pompa di calore aria-acqua: adatta per case unifamiliari o edifici con spazio esterno per l’unità. Funziona meglio in un’abitazione ben isolata, dotata di radiatori a bassa temperatura o di riscaldamento a pavimento.
  • Sistema ibrido (pompa di calore abbinata a una caldaia a gas a condensazione): un compromesso per gli edifici esistenti difficili da isolare rapidamente. La pompa di calore soddisfa la maggior parte delle esigenze, la caldaia a gas subentra durante i picchi di freddo.
  • Collegamento a una rete di calore: Bruxelles sta sviluppando progressivamente reti urbane alimentate da fonti rinnovabili o di recupero. Questa opzione rimane limitata a determinati quartieri per il momento.

La scelta dipende dall’isolamento esistente, dallo spazio disponibile e dal budget. In un edificio a appartamenti con camino collettivo, il passaggio a una soluzione individuale richiede spesso l’accordo del condominio e lavori sulle parti comuni.

Donna che analizza le sue bollette del gas al tavolo della sua cucina a Bruxelles

Calendario normativo del gas a Bruxelles: le date da ricordare

Per fare chiarezza, ecco le scadenze che disciplinano la fine progressiva del riscaldamento a gas nella Regione di Bruxelles-Capitale:

  • Dal 1° gennaio 2025: obbligo di analisi di fattibilità per le caldaie atmosferiche su camino collettivo.
  • Dal 1° giugno 2025: divieto di installare una caldaia a gasolio (salvo deroghe).
  • Dal 2025: divieto di collegamento al gas nelle nuove costruzioni (unità PEB nuove o assimilate).
  • A partire dal 2030: divieto del solo gas nelle ristrutturazioni pesanti assimilate al nuovo.

Il gas rimane legale nel già esistente, ma ogni anno riduce il suo perimetro d’uso. I proprietari che sostituiscono la loro caldaia a gas oggi guadagnano tempo, non una soluzione definitiva.

Se la tua caldaia ha meno di dieci anni e funziona bene, nulla ti obbliga a cambiarla immediatamente. Tuttavia, pianificare fin da ora l’isolamento dell’edificio e valutare la fattibilità di una pompa di calore ti eviterà di subire una transizione affrettata quando le regole diventeranno più severe. Il riscaldamento a gas a Bruxelles non è morto nel 2025, ma il suo orizzonte si accorcia anno dopo anno.

Riscaldamento a gas a Bruxelles: ci si deve ancora credere nel 2025?